UN ESERCIZIO DI TERAPIA DI COPPIA: LA SCULTURA DI COPPIA

Tale esercizio di terapia di coppia è molto semplice ma allo stesso tempo si può rivelare molto efficace ed è una variante dell’esercizio del “disegno della coppia”

Il terapeuta invita a disegnare su un foglio di carta o su una lavagna, individualmente e senza che l’altro possa vedere, la “scultura” della propria coppia che ci s’immagina.

Effettuato ciò da entrambe le parti ci si discute in coppia dei disegni delle proprie sculture e successivamente si prova a creare insieme una “scultura di coppia” condivisa con conseguente confronto e riflessione finale.

UN ESERCIZIO DI TERAPIA DI COPPIA: LA TECNICA DELLA SEDIA VUOTA

La «tecnica della sedia vuota» o «calda» è stata ideata da Fritz Perls, fondatore della psicoterapia della Gestalt. Questa tecnica avviene in presenza dello psicoterapeuta che osserva il partner in questione per analizzare le sue problematiche e da dove esse nascono.

Come si svolge?

Si prendono due sedie e le si posizionano l’una di fronte all’altra. Seduti davanti a una sedia vuota, nel silenzio, si immagina quindi di avere davanti a sé il proprio partner a cui si racconta il proprio malessere, cosa piace e, soprattutto, non piace, della coppia. Dopo il monologo, ci si sposta sull’altra sedia e, calandosi nei panni del compagno/a ci si prova a dare una risposta. La tecnica della sedia vuota ha due benefici:

  1. permettere al paziente di liberare le sue emozioni attraverso il pianto e quindi abbassare le sue difese;
  2. permettere l’emergere di un evento negato.

UN ESERCIZIO DI TERAPIA DI COPPIA: IL QUESTIONARIO DI PROUST

Il presente questionario di Proust (detto così perche in auge ai tempi di Proust e dallo stesso compilato) non è un test psicologico. Esso serve a meglio conoscersi o a meglio conoscere l’altro.

Può essere usato all’interno della coppia come strumento per verificare la conoscenza dell’altro. In tal senso ogni membro della coppia lo compila a livello personale e poi lo compila calandosi nei panni dell’altro. Alla fine si notano le discordanze fra la propria stesura e quella che ha stilato l’altro della coppia.

Maggiore è la concordanza maggiore è la conoscenza dell’altro.

Dott. Roberto Cavaliere

 

1) Che cosa è la perfetta felicità?

2) Quale è la tua più grande paura?

3) Con quale personaggio storico ti identifichi di più?

4) Quale personaggio vivente ammiri di più?

5) Che cosa ti piace di meno di te?

6) Quale è la massima stravaganza della tua vita?

7) In che occasione dici bugie?

8) Che cosa ti piace di meno del tuo aspetto?

9) Quale è la persona che meno ti piace?

10) Quale è il grande amore della tua vita?

11) Quando e dove sei stato più felice?

12) Di quale virtù ti piacerebbe disporre?

13) Quali sono i tuoi punti di forza?

14) Quale è il tuo attuale stato d’animo?

15) Quale è la cosa più preziosa che possiedi?

16) Cosa è il peggio che ti possa capitare?

17) Dove vorresti vivere?

18) Quale è la tua occupazione preferita?

19) Chi è il tuo eroe vivente?

20) Chi sono i tuoi scrittori preferiti?

21) Come vorresti morire?

22) Quale è il tuo motto?

UN ESERCIZIO DI TERAPIA DI COPPIA: IL GIOCO DELL’OCA

Scopo di questo ‘Gioco dell’Oca’ applicato al singolo o alla coppia è quello di fornire una lettura diversa, attraverso il gioco, di determinari eventi.

A livello individuale o di coppia, si scrivono o si raccontano verbalmente 10 eventi significativi della propria vita individuale o di coppia.

Attraverso l’uso delle carte del gioco dell’oca viene attribuito un simbolo ad ognuno dei 10 Eventi.

Il gioco può essere effettuato anche a ritroso, vale a dire si gioca effettivamente al gioco dell’oca ed ogni qualvolta col lancio del dado si capita su un simbolo lo si collega ad un determinato evento personale e di coppia vissuto.

I Simboli sono: oche,prigione,pozzo,hotel, Ponte, labirinto e morte.

OCHE Elementi vissuti dinamici e positivi

PRIGIONE Stagnazione, impossibilità di andare avanti. Luogo o evento difficile da superare. Oppure luogo dove si è protetti dai pericoli esterni. Può rappresentare periodo di solitudine e conoscenza interiore.

POZZO Discesa senza fondo, abisso della disperazione, Ma può diventare occasione di crescita per attingere nuova acqua.

HOTEL Oasi di riposo. Una vacanza magnifica. riflessione recupero delle forze.

PONTE È un elemento di collegamento, permette di superare un ostacolo. Può avere un prezzo da pagare

LABIRINTO Luogo sconosciuto: si deve esplorare a proprio rischio. Non si trova la “strada giusta”. Tuttavia se non si cade nel panico, si trova il coraggio di fare nuove scelte e scoprire l’inatteso.

MORTE E’ la fine definitiva di qualcosa ; brutta o bella. La morte è strettamente legata alla vita : si presenta per lasciare spazio alla nascita di cose nuove.

UN ESERCIZIO DI TERAPIA DI COPPIA: ABBRACCIARSI

Spesso nelle coppie in crisi si è persa la dimensione del contatto corporeo.

Per riprendere tale contatto bisogna riprendere ad abbracciarsi

All’inizio potrebbe sembrare una forzatura ed un esercizio del tutto innaturale, ma col tempo diventerà sempre piu’ naturale e spontaneo facilitando la ripresa di un’intimità fisica

Tale esercizio è ben delineato nel seguente video tratto dal film “Il matrimonio che vorrei”